Matrice di Ansoff Sviluppo di prodotto
Matrice di Ansoff Sviluppo di Prodotto

Con l’espressione strategie di sviluppo prodotto si indicano le azioni e iniziative di un’azienda che mira a introdurre un nuovo prodotto all’interno di un mercato già esistente per aumentare la propria redditività.

Si tratta delle strategie corrispondenti al secondo riquadro della Matrice di Ansoff, detta anche Matrice prodotto-mercato, della quale abbiamo parlato anche nei nostri articoli precedenti.

 

La Matrice di Ansoff: alle origini del Marketing Strategico 

La Matrice di Ansoff: le strategie di penetrazione del Mercato 

 

Come già abbiamo visto per le strategie di penetrazione del mercato, anche le strategie di sviluppo prodotto possono essere calate in contesti diversi e avere quindi caratteristiche diverse.

In linea generale, si tratta di un tipo di strategia a rischio medio. Infatti:

  • c’è un rischio basso rispetto al mercato (che è già presente, esistente, e come tale può essere analizzato con buona precisione);
  • c’è un rischio più alto rispetto al prodotto.

Approfondiamo quindi le opzioni a disposizione dell’azienda che desidera aggredire un mercato esistente tramite un nuovo prodotto.

 

Strategie di sviluppo del prodotto: obiettivi e prerequisiti

 

Esiste più di un motivo per il quale un’azienda può voler lanciare un nuovo prodotto sul proprio mercato.

Questa strategia è portata avanti con regolarità soprattutto da aziende già presenti nei mercati-obiettivo. In questi casi ciò che si vuole ottenere è soprattutto un consolidamento dell’azienda all’interno del mercato stesso: dal nuovo prodotto non ci si aspetta, insomma, solo redditività immediata ma ricadute più ampie sul brand e sul modo in cui viene percepito dalla clientela.

D’altra parte, per affrontare efficacemente un’operazione di questo genere occorre un’ottima conoscenza del mercato di riferimento – abbastanza ampia da poter individuare un bisogno latente della clientela e ideare un prodotto nuovo adatto a colmare questo bisogno.

 

L’importanza del reparto R&D

 

In un mercato maturo, quasi tutte le azioni commerciali passano attraverso una differenziazione (più o meno evidente) del prodotto o del servizio offerto.

Nel nostro articolo precedente abbiamo visto, ad esempio, che anche nel caso delle strategie di penetrazione di mercato (ovvero per inserirsi in un mercato esistente tramite un prodotto già esistente) è consigliabile, se non necessario, migliorare l’offerta al cliente finale.

Per ottenere questo obiettivo occorre agire su una o più leve del marketing mix – e il prodotto rientra a pieno titolo fra queste leve.

Nel caso delle strategie di sviluppo di un nuovo prodotto, però, non abbiamo un lieve miglioramento; abbiamo proprio una nuova proposta di bene o servizio.

 

  • Possono essere i nuovi panini di McDonald ispirati alle tradizioni locali, che mirano a rafforzare sempre più il brand e ad alzarne il valore percepito.
  • Può essere una nuova linea di prodotti per la bellezza, basata un principio attivo diverso e innovativo.
  • Può essere un nuovo sistema di sicurezza installato in un’auto, o un nuovo modello di smartphone con una fotocamera più potente…

 

In effetti, l’innovazione di prodotto nel nostro mondo è continua e soprattutto è un’azione abituale da parte degli stessi attori già presenti sul mercato. I reparti R&D delle aziende lavorano costantemente su un’innovazione progressiva dei propri prodotti con l’obiettivo primario di consolidare e ampliare la forza del brand.

Se gli altri si muovono, infatti, stare fermi vuol dire restare indietro. E di sicuro i nostri concorrenti non aspettano… un certo grado di innovazione continua diventa quindi indispensabile anche solo per mantenere le proprie quote di mercato.

I nuovi prodotti/servizi potranno essere più o meno innovativi rispetto a quanto già presente sul mercato; si va dalle varianti di quanto già esistente fino a prodotti di rottura, che arrivano a creare nuovi standard di mercato.

Quanto più saranno effettivamente nuovi e diversi, quanto più sarà rischiosa (ma anche potenzialmente efficace) l’azione di espansione commerciale.

 

Il ricorso a fornitori esterni

 

Finora abbiamo parlato di nuovi prodotti sviluppati internamente, sottolineando implicitamente il ruolo fondamentale che ha il reparto di ricerca e sviluppo all’interno dell’azienda. Non dimentichiamoci, però, che i prodotti possono anche essere fatti sviluppare e produrre esternamente.

Potrebbe essere la scelta, ad esempio, o di aziende già abituate a dare in outsourcing lo sviluppo e/o la produzione, oppure di start-up che non hanno ancora il know-how necessario, o infine di aziende già esistenti ma che provengono da settori diversi.

Per chi non ha le risorse umane e tecnologiche necessarie, l’outsourcing è un ottimo modo per ridurre l’impegno economico iniziale perché permette di rimandare l’acquisizione dei fattori produttivi.

Come per tutte le azioni di espansione del mercato non è possibile, invece, comprimere gli investimenti in comunicazione: la novità deve essere portata a conoscenza del pubblico potenziale.

Attuare una strategia di sviluppo del prodotto presuppone, in ogni caso, che il mercato a cui miriamo sia ancora ricettivo e offra buoni margini di crescita.

Se così non fosse, ci ritroveremmo invece all’interno di quadranti diversi della Matrice di Ansoff: dovremmo ricorrere a strategie di sviluppo del mercato oppure di differenziazione.

Affronteremo queste due possibilità nei prossimi articoli.

 

Matrice di Ansoff nella Strategia di Marketing

 

Il Metodo Marketing Strategy Solutions prevede l’inserimento della Matrice di Ansoff nei progetti di analisi strategica e costruzione della strategia. La Matrice ci aiuta a comprendere cosa succede nel mercato e quali siano le strategie migliori che il cliente può mettere in atto, sensibilizzandolo anche sulla necessità di saper strutturare una Strategia di Marketing nel modo corretto. Sembra superfluo dirlo, eppure molte aziende ancora non si rendono conto della sua importanza. Invece scegliere di fare analisi e comprendere la strada giusta da seguire ci permette di affrontare in modo diverso il percorso, con più lucidità e concretezza.

Se desideri raccontarci qualcosa della tua azienda, dei tuoi prodotti o dei tuoi servizi oppure vuoi capire quale sia la strada più giusta da seguire per promuovere la tua attività, contattaci. Siamo a tua disposizione!

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Business Development Manager con esperienza quasi ventennale nel marketing delle medie e grandi imprese. La mia specializzazione: analizzare i processi di marketing ed elaborare piani di marketing e modelli quantitativi.