Il marketing è una materia molto vasta e tra brand marketing, strategie di advertising, Web Marketing e analisi dati, per sviluppare una strategia di marketing servono competenze e conoscenze che non tutti gli imprenditori hanno. 

Secondo Kotler: 

“Il marketing è l’arte e la scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto. (Kotler, 300 risposte sul Marketing) 

Da questa definizione si capisce quanto sia vasta la materia, nel marketing arte e scienza si mescolano, la creatività del marketing manager si fonde con i dati e le formule matematiche. 

Per questa intervista di Marketing Strategy Talks abbiamo “intervistato gli intervistatori”, Silvia Signoretti e Fabio Piccigallo. Esperti di marketing quantitativo e qualitativo, di comunicazione strategica e di marketing data driven. Insieme hanno fondato Marketing Strategy Solutions, anche se collaborano già da qualche anno su vari progetti (e in singolo seguono progetti di marketing da quasi due decenni). Argomento principale dell’intervista è il marketing in tutte le sue sfaccettature, ovviamente. 

https://www.youtube.com/watch?v=mSgbZtWtRE8&ab_channel=MarketingStrategySolutions 

Marketing Qualitativo e il Marketing Quantitativo: cos’è?

In realtà esiste un marketing solo. Qualitativo e quantitativo sono solo due sfumature, non si può fare una distinzione netta. 

Fare marketing significa portare un prodotto o un servizio sul mercato e farlo conoscere al pubblico target.” Fabio 

L’approccio quantitativo permette di fare ricerche su una grande mole di dati, raccolti tramite ricerche di mercato e questionari. La Data Analytics Strategy è essenziale nella costruzione di una strategia di marketing. 

L’approccio qualitativo, detta anche ricerca esplorativa, si concentra sui sentimenti, sulle azioni e sulle emozioni umane. Infatti va ad indagare il “perchè” di una determinata azione da parte del cliente. 

Marketing qualitativo e marketing quantitativo non sono in competizione, sono due approcci che si possono utilizzare insieme all’interno di una strategia di marketing. L’obiettivo è far sì che l’impresa possa vendere e commercializzare i suoi prodotti. Si può fare tutto questo attraverso un’analisi quantitativa dei risultati ma serve anche la comunicazione. 

Marketing strategico, come si fa e perchè è importante 

Fare marketing strategico significa creare una strategia e una pianificazione a monte del progetto. Molto spesso vengono in Marketing Strategy Solutions imprenditori che non hanno risultati perché c’è incoerenza tra la comunicazione online dell’azienda e quella che è poi l’esperienza off line dei clienti. Non si può iniziare a comunicare senza fare prima analisi, senza una copy strategy e un tono di voce unico e personalizzato. In questi casi si deve stravolgere tutto e capire qual è il tono di voce, il visual più adatto e quindi costruire una strategia coerente con il brand. 

A fianco di tutto questo servono un business plan e un piano di marketing. Il business plan è fondamentale, fornisce prospettive all’azienda, ma va sempre costruito su basi solide e reali. Infatti, gli obiettivi devono essere proporzionati alle risorse disponibili. Questo documento non va confuso con il piano di marketing, un fascicolo utile ad ogni marketing manager, che serve a pianificare, coordinare e monitorare le azioni per il futuro. 

Come Fare Marketing: tre errori e tre buone pratiche 

Nell’ambito della comunicazione ci sono almeno tre errori che nessun imprenditore dovrebbe fare: 

  1. partire dai canali invece che dalla strategia e puntare tutto su un unico canale. In base all’analisi iniziale, al budget e agli obiettivi si sceglie la strategia e questa detta i canali da utilizzare
  2. non attuare strategie di brand positioning sia per quanto riguarda la comunicazione orale che la comunicazione visiva
  3. non pensare al brand. Con il brand è tutto più facile, anche quando si fa strategia di comunicazione e si fanno le campagne o il piano di marketing. Costruire l’identità di un brand è la vera sfida. 

Entrando più nel dettaglio del Marketing Management e della strategia, l’imprenditore deve sapere sempre cosa sta succedendo nell’impresa,  per fare questo ci sono almeno 3 buone pratiche da mettere in atto: 

  1. fare analisi di mercato, 
  2. avere una strategia di marketing, 
  3. fare pianificazione per sapere quanto e come spendere e quali risultati attendersi per il costo sostenuto. I ragionamenti devono partire dall’analisi, dalla strategia e dalla pianificazione di obiettivi, costi e risultati. 

Compito del marketing manager e dell’agenzia di marketing è quello di guidare l’imprenditore lungo queste tra direttrici, dove la più importante è la pianificazione quantitativa. 

Con Marketing Strategy Solutions facciamo anche questo, aiutiamo gli imprenditori ad avere un’idea di futuro, una prospettiva da seguire per il proprio business. Vivere sul momento, prendendo scelte in base a mode e trend non porta al successo e noi questo lo sappiamo bene, servono scelte basate su dati e analisi!

Come si sviluppa la Strategia di Marketing

La strategia di marketing è sempre utile, quando si vuole avviare una nuova azienda o un nuovo business, che sia un micro business oppure un franchising non importa. Quando c’è già l’azienda e si vogliono rinnovare gli obiettivi, oppure c’è stato un cambiamento nel mercato. Si può anche scrivere una strategia ad hoc per il lancio di un nuovo prodotto o servizio.

In qualsiasi caso si deve partire dall’analisi: 

  • se l’azienda esiste già si parte dai database e quindi dai dati interni
  • se invece l’azienda sta per nascere e si vuole capire lo sviluppo sul mercato, la strategia parte dal capire se il mercato ha bisogno di quel prodotto o servizio. Per analizzare le opportunità del mercato ci vengono in aiuto alcuni strumenti come le 5 forze di Porter e l’Analisi SWOT. 

La strategia si sviluppa su due piani: 

  1. analisi della domanda e del mercato: serve ad analizzare il contesto competitivo e quindi i player sul mercato e competitor diretti e indiretti. 
  2. sviluppare un piano di marketing che abbia l’analisi come fondamento per capire come intercettare la domanda, come estenderla e in quale modo renderla redditizia e attrattiva. 

Sull’attrattività si gioca la comunicazione, invece sulla parte della redditività si gioca la parte dell’analisi quantitativa e la prospettiva di ritorno dell’investimento. 

Strategia di Marketing: la fase di analisi cosa comporta? 

Per i marketing manager, soprattutto se nuovi o esterni all’azienda la fase di analisi è fondamentale, serve a conoscere l’azienda e a raccogliere le prime informazioni sul mercato di riferimento, sui prodotti, sulla storia dell’azienda. Il fine ultimo dell’analisi è capire come vendere i prodotti dell’azienda. La fase di analisi serve anche agli imprenditori per esplorare ambiti diversi, a fermarsi e riflettere sullo stato dell’arte. 

Per fare una buona analisi non bastano due giorni, possono servire anche intere settimane, dipende dalla grandezza dell’azienda, dal numero di prodotti e dagli stakeholder presenti. 

L’analisi serve a costruire: 

  • dinamiche di marketing coerenti 
  • una pianificazione utile, che porta risultati 

Ci sono alcuni elementi che devono essere contestualizzati: 

  • un piano di comunicazione 
  • i canali più efficienti da seguire
  • definire il budget 
  • il target entro cui si agire

Queste sono le basi necessarie per costruire una strategia di marketing. 

Social Media Marketing: come inserirlo nella Strategia di Marketing? 

Utilizzare i social nel modo giusto è importante ma dipende sempre per cosa si usano e perché si vogliono inserire in una strategia di marketing. 

Ad esempio, con Marketing Strategy Solutions collaboriamo con diverse aziende che sono sui social ma il loro flusso di clienti ed entrate non arriva direttamente dai social. Infatti, non sempre i social media sono indispensabili all’interno di una strategia di marketing: 

  • per quanto riguarda il settore del B2C si può essere presenti sui social anche solo per monitorare le recensioni e capire cosa dicono le persone e i clienti di quel brand. 
  • nel B2B con i social si possono creare progetti di brand positioning e di lead generation ma ci sono altre strategie per creare un network, strategie commerciali e ristrutturare un passaparola strategico. 

Insomma, i social non sono la panacea di tutti i mali. Silvia Signoretti 

Social Media: a cosa servono nella strategia di marketing 

I social media possono servire alle aziende per fare: 

  • customer care
  • presentare offerte, prodotti e servizi agli utenti 
  • brand positioning 
  • creare contenuti utili per i clienti 

Bisogna decidere qual è la direzione preferita della comunicazione, scegliere dove comunicare, come e in che modo e questo dipende dal target. Con i social si possono scegliere target definiti di clienti o potenziali clienti, ad esempio giovani che frequentano l’università, oppure persone dai 40 ai 60 anni a cui piace viaggiare e che vivono in una determinata città.  

Marketing Off line: quanto è importante? 

Nel 2021 non esiste una separazione netta tra online e offline, ormai è tutto Onlife. Una pubblicità lanciata in televisione può essere caricata su YouTube, quindi online. La televisione stessa è anche online, ad esempio SKY lo puoi vedere anche sul tablet e anche la carta stampata ormai è online. Esistono delle testate giornalistiche che hanno solo la versione online. 

Le affissioni sulle metro o la cartellonistica sono le vere campagne offline. Anche  i canali offline sono importanti e possono portare risultati, ma solo se hanno senso e sono funzionali all’interno di una pianificazione di marketing. Ad esempio, per un’attività locale le affissioni possono essere più importanti di Facebook. 

Per essere sempre presenti nella mente dei consumatori ed avvicinarli al prodotto è meglio usare un mix di diversi canali di comunicazione, pensando che ogni canale porta un vantaggio in più. I vari canali vanno utilizzati come un’orchestra, non esiste uno strumento o un canale che funziona da solo. La strategia deve essere come un’orchestra e ogni strumento è funzionale alla sinfonia. 

Nella strategia l’attività offline può essere funzionale a determinate dinamiche, un esempio concreto è Save the Children e molte altre organizzazioni internazionali che basano le attività di raccolta fondi sul face to face. Durante il lockdown Save the Children ha modificato con successo la sua strategia di marketing, bloccato le attività face to face per dirottare le energie su altri due canali che già venivano usati: sito, social e televisione. 

Come creare una Strategia di Marketing efficace 

Ogni strategia è unica. Non si può pensare di copiarla da un’altra azienda o business, questo perché cambia l’azienda, i prodotti, i punti di forza, la brand identity, gli stakeholders, insomma è tutto diverso. 

La regola principale è misurare tutto quello che è importante e guardare tutto con occhio critico per capire quando qualcosa non funziona per tornare a ricalibrare. Per questo la strategia non può essere statica ma va sempre rinnovata e messa in discussione. 

Per avere una buona strategia di marketing serve: 

  1. misurare e aiutare i consulenti a farlo 
  2. pazientare: la Coca Cola non è diventata una multinazionale in un paio di anni. Spesso vengono in Marketing Strategy Solutions imprenditori che hanno fretta di fare, di uscire con le campagne, di vedere risultati. Ma noi abbiamo visto che spesso agire troppo rapidamente ha creato difficoltà, tante volte attendere qualche giorno aiuta a comprendere meglio cosa si sta facendo
  3. affidarsi: il consulente di marketing è il tuo migliore amico, conosce gli strumenti giusti e li utilizza per raggiungere lo scopo previsto. 

Noi di Marketing Strategy Solutions abbiamo creato un Metodo per gestire il marketing e la comunicazione in modo strategico. L’obiettivo è costruire un progetto di marketing strategico che porti davvero valore all’impresa. 

Marketing Strategy Solutions: il Marketing Strategico per le aziende 

La nostra squadra è formata da: 

Silvia Signoretti imprenditrice e Consulente Marketing, geolocalizzata in Veneto (Verona!), attiva in tutta Italia. Specializzata nel mondo del franchising, nel brand positioning e con molti anni di esperienza nella costruzione di strategie di marketing e comunicazione on line off line. Formatrice, è speaker nei più importanti eventi nazionali.

Fabio Piccigallo è un Marketing Manager pugliese-romano, imprenditore e fondatore di Delion, agenzia di marketing data driven. Autore di diversi saggi, formatore e docente, insieme a Silvia ha fondato Marketing Strategy Solutions. 

Cosa li accomuna? L’aver iniziato questo lavoro all’interno delle aziende, lavorare dietro le quinte ha permesso di capire meglio come guardare a un progetto e sapersi immedesimare nel cliente lavorando pro attivamente. 

Hai un business ma non sai come farlo crescere? 

Contattaci! 

Share: